Target notizia: personale della scuola, famiglie, studenti, associazioni inerenti

MOBILITAZIONE: Le segreterie provinciali FLC CGIL, CISL scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal promuovono un presidio,  sabato 18 novembre 2017

ALESSANDRIA: dalle ore 10:30 alle ore 12:30, davanti all'Istituto De Amicis-Manzoni, Piazza Vittorio Veneto.

ASTI: dalle ore 11:00 alle ore 13:00, davanti all’Istituto Castigliano di Asti, lato Via Alexander Hope.

Comunicato unitario delle OO.SS.:

Il 4 ottobre l’assemblea nazionale unitaria ha deliberato, di promuovere una giornata di mobilitazione per sabato 18 novembre, in previsione della quale è stato elaborato un manifesto col contributo di personalità riconosciute nel mondo scolastico e accademico. I temi del manifesto dal titolo “La scuola è aperta a tutte e a tutti” saranno oggetto di discussione anche nelle assemblee del personale che si stanno svolgendo sulle linee guida e sulle schede tematiche per il rinnovo contrattuale. Le nostre iniziative fanno esplicito riferimento a due ricorrenze per noi significative: il settantesimo anniversario della Costituzione e il cinquantesimo anniversario della morte di Don Lorenzo Milani. E proprio al primo punto del manifesto viene ribadito che la scuola appartiene al Paese e “non può essere oggetto di riforme non condivise e calate dall’alto” e che essa “è aperta a tutte e a tutti, anche alle nuove italiane e ai nuovi italiani e a chiunque approdi nel nostro Paese”. Una scuola inclusiva dunque, di cui uno dei modelli più significativi resta l’esperienza di Don Milani a Barbiana, che per questo motivo è stata scelta come sede dell’iniziativa nazionale di sabato 18 novembre 2017 in cui, dopo la mattinata che si svolgerà al Teatro Giotto di Vicchio (Fi), una delegazione composta dai Segretari generali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola Rua e Snals Confsal raggiungerà Barbiana per rendere omaggio alla scuola di Don Milani. Scopo della mobilitazione è sollecitare il più ampio consenso sull’obiettivo di un forte rilancio di attenzione e investimento sulla scuola pubblica, a partire dalla legge del bilancio. È necessario creare le condizioni, tramite l’istituzione di un fondo ad hoc, per un rinnovo contrattuale che riallinei le retribuzioni del personale scolastico, penalizzate in mondo particolarmente forte negli ultimi anni, a quelle dei colleghi europei.  Vi chiediamo il massimo impegno nel divulgare questa iniziativa al colleghi e confidando in una grande partecipazione per dare forza al tavolo contrattuale che sta per avviarsi all’ARAN.

Prof. Federico De Martino

CISL SCUOLA ALESSANDRIA-ASTI