Target notizie: docenti non di ruolo

Lo scorso 7 agosto anche il Senato ha approvato il d.d.l. di conversione del decreto legge 87/2018, il c.d. "Decreto Dignità", recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. Riportiamo di seguito le parti salienti per il mondo della scuola:

1) Diplomati magistrali in GaE destinatari di contratto a T.I. oppure a T.D. con clausola rescissoria

Viene previsto che l’esecuzione delle decisioni giurisdizionali che comportano la risoluzione dei contratti stipulati a seguito dei provvedimenti cautelari sia effettuata dal MIUR entro 120 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento, estendendo cioè al mondo della scuola l’art.14 della legge 30/1997. Pertanto, al fine di garantire la continuità didattica, il MIUR provvederà ad eseguire le sentenze di rigetto con le seguenti modalità:

a) chi è stato o sarà assunto a tempo indeterminato con clausola rescissoria avrà la trasformazione del contratto stesso con uno a tempo determinato fino al 30/06/2019;

b) chi sarà assunto a tempo determinato con clausola rescissoria fino al 31/08 avrà la trasformazione dello stesso con un contratto fino al 30/06/2019;

c) chi sarà assunto a tempo determinato con clausola rescissoria fino al 30/06 manterrà il posto fino alla scadenza prevista.

2) Nuove procedure di reclutamento: criteri di ripartizione dei posti

Le assunzioni in ruolo sui posti di infanzia e primaria avvengono sul 50% dei posti vacanti e disponibili da GaE fino al loro esaurimento e per il restante 50% dei posti vacanti e disponibili per scorrimento delle seguenti Graduatorie di Merito Regionali:

a)  Concorso 2016 compresi gli elenchi degli idonei sino al termine delle validità delle stesse graduatorie. La legge di Stabilità 2018 ha disposto che le graduatorie siano valide per quattro anni e non per tre;

b)  Esaurite le graduatorie di merito del Concorso 2016 i posti vengono destinati per il 50% al concorso straordinario regionale (prossima sezione) e per il restante 50% al concorso ordinario bandito ogni biennio.page2image2900384

 
3) Nuove procedure di reclutamento: concorso straordinario infanzia e primaria

Il concorso straordinario regionale, per i posti della scuola dell’Infanzia e Primaria è riservato ai docenti in possesso di:

1) titolo di abilitazione in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l’a.s.2001/2002; 

2) che abbiano svolto, negli ultimi otto anni scolastici, almeno due annualità di servizio, anche non continuative, su posto comune o di sostegno, presso istituzioni scolastiche statali, ai sensi dell’art.11, comma 14 della L.124/99, ovvero "è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale".

Alla procedura concorsuale straordinaria per i posti di sostegno, oltre ai requisiti di cui sopra, è richiesto anche il possesso della specializzazione sul sostegno.

Sarà possibile partecipare ai concorsi in una sola Regione.

Le graduatorie di merito dei concorsi straordinari saranno compilate attribuendo fino a 70 punti per i titoli posseduti e fino a 30 punti per la prova orale di natura didattico-metodologica. In merito verrà pubblicato il bando esplicativo di termini e modalità precise della procedura concorsuale.

4) Nuove procedure di reclutamento: assunzione in ruolo

L’immissione in ruolo a seguito di una qualsiasi delle procedure concorsuali sopracitate comporta la decadenza dalle altre graduatorie di tutti i concorsi, dalle graduatorie ad esaurimento e  dalle graduatorie di istituto.

5) Abrogazione del limite dei 36 mesi per stipula supplenze

Viene abrogato il comma 131 della L.107/2015 che poneva come limite 36 mesi per la stipula di contratti a tempo determinato.

Riassunto e rielaborato dalle dispense a cura dell’Ufficio Sindacale della Cisl Scuola Nazionale.

Prof. Federico De Martino

CISL SCUOLA ALESSANDRIA-ASTI