Care iscritte a cari iscritti alla Cisl Scuola Alessandria-Asti, amiche e amici tutti.

Se vediamo la nostra vita come un percorso a tappe, oggi primo settembre 2015, nel mio percorso ho davanti a me una tappa importante: la fatidica data del pensionamento.

Vi confesso che nel mio animo varie sensazioni si agitano e si rincorrono: soddisfazione per il lavoro svolto e per i traguardi raggiunti, tristezza perché si chiude un periodo importante della mia vita e incertezza perché non mi riconosco ancora della nuova veste di “pensionato”.

 

Scorrono nella mia mente le immagini della mia vita professionale, i ricordi di questa lunga e straordinaria esperienza, le battaglie sindacali affrontate con energia e caparbietà per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi e i risultati ottenuti che mi hanno spesso ripagato della fatica, delle incomprensioni, delle discussioni animate e accese dalla consapevolezza di essere nel giusto e di operare veramente per migliorare le condizioni di lavoro nel contempo crescere e fare diventare grande la Cisl Scuola.

Vi assicuro che per me lavorare per la Cisl Scuola era come lavorare per la mia famiglia, una famiglia fatta di colleghi e colleghe di lavoro, attenti, precisi e come me motivati a operare per il meglio, svolgendo un lavoro unico , certamente atipico, ma molto coinvolgente. In questi 25 anni di “vita sindacale” ho cercato sempre di dare massima attenzione sia alle grandi politiche sindacali sia alle piccole problematiche personali perché, il sindacato, non è solo attento alle grosse istanze, ma anche alle necessità degli iscritti che sono e saranno sempre l’anima del sindacato.

Mi ha guidato nell’operare un unico filo conduttore: essere onestamente impegnato a far sì che il sindacato sia punto di riferimento per gli iscritti con imparzialità, senso di giustizia e responsabilità.

Mi mancherà da domani l’impegno quotidiano della presenza in ufficio, ma soprattutto mi mancheranno le persone, le relazioni umane che si sono create e consolidate nel tempo, improntate al rispetto e alla stima reciproca e questo resterà sempre nel mio cuore con un misto di affetto e nostalgia.

Passo il “testimone” a persone valide e competenti che potranno continuare il lavoro svolto fino a ora per far sì che il sindacato sia il luogo dove trovare risposte adeguate, considerazione e attenzione alle proprie richieste e necessità.

Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno condiviso il mio lungo percorso professionale (43 anni di LAVORO di cui 25 alla Cisl Scuola), i colleghi della segreteria, i componenti del consiglio generale, le rsu, lo staff organizzativo, tutti gli iscritti e tutti gli amici e amiche della Cisl territoriale, Regionale e Nazionale,.

Infine, un pensiero di gratitudine e di ringraziamento alla mia famiglia, a mia moglie che ha condiviso il mio percorso nella buona sorte e nei momenti difficili.

Vi auguro tutto il bene del mondo.

Comunque mi mancherete.

Un caloroso e affettuoso abbraccio.

Nosenzo Giuseppe