Al via il terzo ciclo dei percorsi di formazione e abilitazione all’insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado
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Target notizia: al via il terzo ciclo dei percorsi di formazione e abilitazione all’insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato, con Decreto n. 137 del 27 gennaio 2026, il terzo ciclo dei percorsi di formazione e abilitazione all’insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado, dando continuità all’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’abilitazione necessaria per l’accesso ai concorsi e al reclutamento nella scuola pubblica.
Tutti i dettagli sono disponibili al seguente link
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Permessi studio anno solare 2026 - Alessandria e Asti
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Target notizia: permessi studio anno solare 2026 - Alessandria e Asti
L'ambito Territoriale di Alessandria e Asti ha emanato il decreto di autorizzazione dei permessi studio per l'anno solare 2026.
Ambito provinciale di ALESSANDRIA - Clicca qui per maggiori dettagli.
Ambito provinciale di ASTI - Clicca qui per maggiori dettagli.
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Posizioni economiche personale ATA – ultimo ripasso prima dei test
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Target notizia: posizioni economiche personale ATA – ultimo ripasso

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Nuovi ricorsi promossi da Cisl Suola Alessandria-Asti e Cisl Suola Piemonte
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Target notizia: nuovi ricorsi promossi da Cisl Suola Alessandria-Asti e Cisl Suola Piemonte
Ricorso mancata stabilizzazione IRC:
questo ricorso è rivolto ai docenti di Religione Cattolica (IRC) che, pur avendo lavorato per anni con contratti a tempo determinato (31/08), non sono stati trasformati in rapporti a tempo indeterminato per anni. Recenti sentenze (Cassazione e tribunali) hanno riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni per abuso nella reiterazione dei contratti, evidenziando che l’assunzione successiva non sanifica retroattivamente l’abuso dei contratti a termine.Se sei interessato compila il form
Ricorso reiterazione contratti a tempo determinato docenti e ATA:
questo ricorso riguarda il personale scolastico (docenti e ATA) che ha subito reiterazioni illegittime di contratti a tempo determinato oltre i limiti consentiti, in violazione dei principi nazionali ed europei sul lavoro. La giurisprudenza consolidata riconosce l’illegittimità dell’abuso dei contratti a termine e riconosce il diritto al risarcimento del danno subito, anche se il lavoratore è stato successivamente immesso in ruolo.Se sei interessato compila il form
Ricorso della Carta del Docente:
il ricorso per la Carta del Docente ai docenti a tempo determinato è volto a far riconoscere ai docenti precari il diritto al bonus annuale di 500 € per aggiornamento e formazione, originariamente riservato solo ai docenti di ruolo. Giurisprudenza nazionale e della Corte di Giustizia Europea ha stabilito che l’esclusione dei precari costituisce discriminazione, permettendo di ottenere retroattivamente gli importi non erogati degli ultimi anni.Se sei interessato compila il form
Ricorso per il recupero di RPD e CIA per supplenti brevi:
questo ricorso è pensato per i supplenti brevi (docenti e ATA) che non hanno percepito la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) o il Compenso Individuale Accessorio (CIA), pur avendo diritto proporzionale per le prestazioni svolte. La Corte di Cassazione ha riconosciuto che anche i supplenti a contratto breve hanno diritto a tali emolumenti in proporzione all’attività prestata.Se sei interessato compila il form
Ricorso per ferie non godute:
i docenti e il personale ATA con contratti al 30 giugno o al 31 agosto che non hanno fruito delle ferie maturate durante i periodi di sospensione dell’attività didattica possono presentare ricorso per ottenere la monetizzazione delle ferie non godute. La giurisprudenza (Corte di Cassazione e Tribunali) riconosce il diritto a tale indennità a fronte della mancata fruizione effettiva delle ferie.Se sei interessato compila il form
Ricorso ricostruzione di carriera e corretta valutazione del pre-ruolo: questo ricorso è rivolto a chi, dopo l’immissione in ruolo, non ha visto correttamente riconosciuto il servizio pre-ruolo (periodi di supplenza) ai fini della progressione di carriera e degli scatti stipendiali.
La giurisprudenza nazionale ha stabilito che tutto il servizio pre-ruolo deve essere valutato al pari di quello di ruolo per definire gradone stipendiale e avanzamenti economici, in conformità ai principi di parità di trattamento.Se sei interessato compila il form
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